Inserito da: silvia bisagna | 12 gennaio 2010

convocazioni 18 gennaio

Pubblicato l’ultimo calendario per l’anno scolastico 2009/10:

18 GENNAIO 2010 ORE 09,00

SOSTEGNO SCUOLA INFANZIA Dal n. 195 in poi

D.D. Partinico III^ h. 12,30 EH

POSTO COMUNE SCUOLA INFANZIA Dal n. 33 al n. 50

D.D. Gabelli

POSTO COMUNE SCUOLA PRIMARIA DAL n. 94 al n. 150

D.D. Tomaselli

D.D. Marineo

D.D. Bagheria IV^

I.C. Sferracavallo

I.C. Marconi h. 7,00

GIORNO 18 GENNAIO 2010 ORE 10,00

SOSTEGNO AD00

S.M. D’ACQUISTO Palermo h.9,00 EH

CLASSI DI CONCORSO

A043

S.M. BAGHERIA Aiello C

S.M. Piazzi PA C

A345

I.C. ARENELLA C

SOSTEGNO SCUOLA SUPERIORE

Area AD02

I.P.S.S.A.R. Piazza h.9,00

CLASSI DI CONCORSO:

A016

I.T.C.G. CEFALU’ C

A029

I. Arte CEFALU’ h.10,00 + I.T. C.G. h.4,00 + I.P.S.S.A.R. CEFALU’ h.4,00

A036

IST. SUPERIORE di CORLEONE C

A037

EDUCANDATO M. ADELAIDE C (6+6+6)

A050

I.T.T. M. POLO C (6+6+6)

A051

LICEO SCIENTIFICO di LERCARA FRIDDI C

Non verranno pubblicati altri calendari. Altre disponibilità verranno gestite direttamente dai presidi.

Inserito da: silvia bisagna | 18 dicembre 2009

nuovo salvaprecari

Il testo del dm_100_17dic_09del nuovo salvaprecari prevede che, oltre ad essere inseriti a pieno titolo nelle GaE, siano stati svolti almeno 180 giorni di servizio in un’unica istituzione scolastica.

nota_19212_ModDOC_17dic_09

nota_19212_ModATA_17dic_09

nota_19212_ModDispProgReg_17dic_09.

La data ultima per la presentazione delle domande è l’8 gennaio 2010.

Inserito da: silvia bisagna | 15 dicembre 2009

permessi studio

Si inviano per posta elettronica le allegate graduatorie contenenti i nominativi del Personale Docente, Educativo ed A.T.A., in servizio nelle scuole ed istituti di questa provincia, autorizzato a fruire del permessi retribuiti per studio per l’anno solare 2010, secondo le modalità stabilite nel C.C.I.R. del 29.10.2007. – I permessi decorrono dal 2.1.2010.

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Inserito da: silvia bisagna | 4 dicembre 2009

elenchi prioritari per distretto

Pubblicati gli elenchi prioritari, divisi per distretto, per le supplenze temporanee.

infanzia

infanzia sos

primaria

primaria sos

primaria ingl

I grado

I grado sos

II grado

II grado sos

Inserito da: silvia bisagna | 30 novembre 2009

convocazioni di dicembre

GIORNO 10 DICEMBRE 2009 ORE 09,00

POSTO COMUNE SCUOLA PRIMARIA DAL POSTO  93 al posto 150

I.C. L. Sciascia

I.C. T. Natale – Cap. Basile h.12,00

SPECIALIZZATI DI LINGUA INGLESE – DA GRADUATORIA POSTO COMUNE- DAL POSTO 138 AL POSTO 150

D.D. Trabia

GIORNO 10 DICEMBRE 2009 ORE 10,00

SCUOLA MEDIA

A043 S.M. Vittorio Emanuele III^ C (9+9)

A245 S.M. Altofonte C (2 ore x classe)

SOSTEGNO SCUOLA SUPERIORE

Area AD03 I.P.A. San Giuseppe Jato C (9+9)

CLASSI DI CONCORSO:

A016 I.T.C. Polizzi Generosa 10 ore (4+4+2)

A050 I.P.C. Salvemini C

A051 L.C. Mandralisca Cefalù 16 ore (8+4+4)

A072 (Sono convocati i docenti inseriti in coda) I.T.C.G. Vicari 7 ore

agnello e sucu…

Inserito da: silvia bisagna | 30 novembre 2009

A Piazza Indipendenza! a volte ritornano…

Da ieri, finalmente ottenuti tutti i permessi necessari, in piazza Indipendenza campeggia di nuovo una tenda. Sono tornati gli striscioni dei precari, ma questa volta non ci sono i docenti a presidiare il palazzo d’Orleans. Sono gli ATA, cinque precari che digiunano per ottenere il diritto alla visibilità, all’espressione di un problema per il quale non si vogliono trovare soluzioni.

Checché ne dica l’assessore Leanza, per queste cinque persone (come per tante altre ancora troppo invisibili) la soluzione non c’è. I posti di cui parla l’assessore sono 1800. I precari (ATA e docenti) rimasti senza lavoro sono 7200. Un quarto delle persone, dei professionisti che per anni ed anni hanno mandato avanti la scuola, per i prossimi due anni ha una speranza. I rimanenti TRE QUARTI che faranno?

Intanto loro cinque, Giovanni Bologna, Agata Calcavecchia, Pietro Di Grusa, Calogero Fantauzzo e Pietro Prester,sono lì ad attendere con il loro documento elaborato e pronto da consegnare nelle mani del presidente Lombardo, quest’anno ancor più “precario” dello scorso (come ben fa notare lo striscione al presidio, lo stesso che indignò il presidente l’anno scorso).

Sono lì, con l’unica compagnia dei ragazzi di Palermo 2013 che si avvicendano durante il giorno e fino a tarda notte per tenere loro compagnia e a tenere d’occhio le loro condizioni fisiche, particolarmente quelle di Pietro Di Grusa che per affrontare questa protesta ha anche sospeso la cardio-aspirina.

La situazione che rischia troppo facilmente di degenerare.

Che le istituzioni tutte si mobilitino per trovare giusta soluzione a chi sta lottando tanto duramente per il proprio lavoro e la propria sopravvivenza.

Che i colleghi, precari e non, si sveglino e scendano a ribadire il diritto al lavoro (per i “grandi”) e all’istruzione pubblica (per i “piccoli”).

Che le famiglie vengano a protestare contro le iniquità di queste misure esclusivamente economiche e niente affatto mirate ad un migliore futuro per i loro figli, non parliamo poi delle “pari opportunità” per i ragazzi disabili.

Che chiunque abbia a cuore il destino di questo paese venga a ribadire la necessità di maggiore e migliore istruzione pubblica se si vuole che l’Italia diventi un vero paese democratico ed europeo e, perché no, florido.

Inserito da: silvia bisagna | 26 novembre 2009

Non lasciamoli soli

Il sit-in davanti la prefettura si è concluso. I nostri amici sono stati ricevuti dal viceprefetto che ha ribadito il fatto di essere a conoscenza dei problemi del personale della scuola e che avviserà il prefetto della richiesta avanzata di riaprire il tavolo tecnico, ma ha anche avvisato che questo non rientra tra i poteri del prefetto e che quindi, anche lui, non potrà fare altro che chiedere.

Smonta il sit-in in via Cavour, ma la protesta e la rabbia degli ATA non si placano.

In questo momento, mentre io scrivo, stanno arrivando in piazza Indipendenza pronti a iniziare lo sciopero della fame davanti la presidenza della regione. Non importa se otterranno i permessi per montare la tenda per la notte, loro resteranno lì.

Hanno deciso durante il sit-in di compiere questo passo. Non è un colpo di testa.

Ancora una volta la disperazione prende il sopravvento.

Non lasciamo che ad essa si aggiunga la solitudine.

In questi giorni pochi, pochissimi colleghi hanno preso parte, anche solo per solidarietà, al sit-in. Lasceremo anche stavolta gli amici da soli?

Stanotte pernotteranno Calogero Fantauzzo, Pietro Prester e Giovanni Bologna. Li conosciamo tutti. Ed ora siamo consapevoli più che mai della loro risolutezza, che forse alcuni criticheranno, che tanti non condivideranno, ma alla quale nessuno può restare indifferente.

Da stanotte 5 dei nostri amici non dormiranno a casa con le loro famiglie.

Non lasciamoli soli.

Inserito da: silvia bisagna | 23 novembre 2009

sit-in in prefettura

Da oggi i precari ATA iniziano il sit-in davanti la prefettura di Palermo (via Cavour) per lanciare ancora una volta l’allarme sulla situazione devastante creata da questo governo nei confronti dei lavoratori della scuola che, dopo tanti anni di servizio, sono stati cacciati, lasciando scoperte le scuole, privandole del servizio e della sicurezza.

Lo stesso vale per i tanti insegnanti precari che quest’anno si trovano disoccupati, alla mercè di quell’elemosina che sono i contratti di disponibilità che non danno garanzie, non valgono come servizio svolto, non consentono di accumulare contributi pensionistici. Insomma, chi avrà il contrattino lavorerà “a vuoto”.

L’ingiustizia e l’illegalità di questi provvedimenti coinvolge tutti, i lavoratori della scuola e i suoi fruitori (studenti e genitori).

La disoccupazione è una piaga sociale che con queste manovre di malgoverno si va sempre più allargando, esasperando gli animi dei cittadini onesti.

Aspettiamo tutti davanti la prefettura per chiedere a gran voce il ripristino del diritto al lavoro!

Inserito da: silvia bisagna | 3 novembre 2009

A sangue freddo.

Freddo per il clima. Freddo per il distacco che ogni tanto fa bene.

Ho visto oggi i filmati dell’assemblea del 30 ottobre. Posso essere più o meno d’accordo con alcune cose che sono state dette, ma sicuramente sono offesa dalle reazioni di Maria Pia ai commenti alla relazione fatta da Rossella.

Premesso che stimo Rossella e non me la prendo con lei, ma la relazione è molto incompleta rispetto quanto si sente nei filmati. Forse io sono eccessiva, ma nessuno può mai aver tacciato di incompletezza i miei verbali. Perché questa pignoleria? Perché chi è presente alle riunioni deve sempre poter sottoscrivere ogni parola, confermando che sia stata detta in quel certo modo e in quel determinato momento. Modi e momenti sono fondamentali nel rapporto dialettico, specialmente in una discussione pubblica e ritengo fondamentale cercare di far comprendere agli assenti quel che è avvenuto in riunione.

Chiusa la premessa sul mio concetto di relazione, passiamo alla sostanza del mio intervento.

Salvo dice bene quando afferma di parlare a nome mio, vista la mia lontananza e la nostra piena condivisione di temi e di idee.

Il comportamento del CPS di Palermo alla manifestazione del 23 è stato, a mio avviso, inaccettabile.

Intanto era una manifestazione, vero, dei COBAS, ma l’autorizzazione è stata chiesta da loro e anche da ME come “precari scuola”, quindi né InFormalMente, né Palermo 2013, né altro, solo precari. Vero, io non c’ero. Ma se il 22 vi avessero chiamato per dirvi: “Accetta una cattedra completa fino al 30 giugno su posto vacante? Deve essere qui il prima possibile!” voi che avreste fatto? Avreste aspettato il contratto di disponibilità o avreste detto “Posso venire il 24 che domani ho una manifestazione cui andare?”.

Ben diverso il caso in cui ti capita di parlare davanti a Franceschini. Quell’incontro sì che poteva essere rinviato, dato che nel pomeriggio ce ne sarebbe stato un altro (cui le nostre eroine hanno partecipato pure) per prendere parte alla manifestazione. Ancora, una delle due UNICHE rappresentanti del CPS a Palermo andava alla manifestazione, l’altra andava da Franceschini.

Purtroppo non sembra chiaro il ruolo di un rappresentante. O meglio, quando il rappresentante è autoreferenziale non si pone il problema. Quando invece deve spiegare il suo operato a chi rappresenta, il problema se lo deve porre, eccome!

Quando a settembre chiedemmo l’allargamento dei rappresentanti CPS a Palermo era proprio per evitare questo genere di problemi. L’ampliamento fu bene accolto da Maria Pia ma stroncato dal “padre/padrone” del CPS, Brunello Arborio, che dalla sua postazione telematica di Terni ritiene di essere in grado di comprendere le situazioni di ogni singola città o paesello e di potere quindi essere l’unico in grado di nominare i referenti e i rappresentanti. Il buon Brunello caccia i nuovi arrivati con un perentorio “le uniche rappresentanti riconosciute sono Maria Pia e Antonella.”

Amen.

Allora, a questo punto, le signore Maria Pia e Antonella spieghino a coloro che rappresentano (e questi chiedano spiegazioni) perché hanno preferito passare la giornata ad inseguire Franceschini da un capo all’altro della città anziché andare alla manifestazione che si svolgeva in favore della scuola pubblica e che si sarebbe conclusa con una “udienza” alla Presidenza della Regione con, tanto per cambiare, il solito Cianciolo. Ma quello è il nostro riferimento regionale. O non vi interessa più?

Mi piace ricordare, infine, che apprezzo gli sforzi del CPS Palermo, ma non tollero che questo disprezzi gli sforzi degli altri.

Maria Pia è in piazza “da 15 mesi” (cit.). Bene. Brava.

Ma non sarai mica l’unica? Insieme a te, e magari da più tempo di te, c’è tanta altra gente che rinuncia a famiglia, figli e vacanze da anni e anni. E però non si piange addosso. Anzi, è sempre disponibile e desiderosa di fare, di agire!

Dico l’ultima. Maria Pia accusa di mancanza di rispetto e di impossibilità di esprimersi.

La mancanza di rispetto che dimostra Maria Pia ogni volta che si arroga il diritto di parlare per chi non le ha mai dato titolo a farlo? La capacità cronica di interrompere quando qualcuno dice una cosa che non le sta bene? La buona abitudine che quando il discorso non le conviene ti gira le spalle e se ne va, magari portandosi via “il pallone” come i bambini?

Chi deve imparare il significato della parola rispetto?

Inserito da: silvia bisagna | 31 ottobre 2009

terzo calendario convocazioni e disponibilità

Non ci sono parole…

05 NOVEMBRE 2009 ORE 09,00

SOSTEGNO SCUOLA DELL’INFANZIA DAL POSTO 178 IN POI

D.D. II^Circolo di Termini Imerese (EH)

tot. 1 cattedra

POSTO COMUNE SCUOLA PRIMARIA dalla posizione n. 87 alla posizionen.103

I.C. T.Ajello Bagheria – I.C. Chiusa Sclafani

tot 2 cattedre

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